TEATRO A SCUOLA: l’arte di improvvisare

Motivazione dell’intervento: la proposta progettuale intende, soprattutto per gli studenti con fragilità, sviluppare strategie efficaci sul piano comunicativo-relazionale e della prassi educativa. Il laboratorio di teatro, pertanto, intende favorire l’acquisizione da parte degli studenti, l' autostima, abilità o competenze artistiche, e si presenta come strumento pedagogico trasversale, in grado di incidere profondamente sulla crescita della persona nella sua interezza cognitiva ed emotiva.
Destinatari: primo biennio e Classi terze dell’Istituto. Il gruppo sarà costituito da un numero massimo di 25 alunni.
Finalità generali: il laboratorio propone approcci alternativi all'apprendimento formale attraverso il potenziamento delle soft - life skills. La metodologia di educazione non formale adottata sviluppa attraverso il percorso teatrale la consapevolezza e apprendimento di competenze e capacità necessarie a prendere decisioni con rapidità ed efficacia, adattandosi alle situazioni impreviste. Attraverso tecniche di improvvisazione teatrale, team building, role playing, ascolto attivo ed empatia, ogni partecipante imparerà a rispondere prontamente alle necessità emergenti, realizzando soluzioni co-generate in attività teatrali di gruppo formative e coinvolgenti.
Obiettivi formativi trasversali:
- Rafforzare le competenze linguistico-espressive del singolo;
- Potenziare le competenze comunicative e relazionali;
- Sviluppare l'ascolto e la fiducia verso se stesso e verso gli altri;
- Essere pronto a rispondere prontamente alle necessità emergenti;
- Fare collegamenti e confronti per sviluppare interpretazione personale, capacità valutativa e critica;
- Sviluppare la capacità di comunicare in modo efficace attraverso linguaggi diversi.
Contenuti/attività: il percorso si sviluppa attraverso un lavoro che stimola la dimensione personale (io), la dimensione relazionale (l’altro), la dimensione sistemica (l’ambiente) lavorando su argomenti chiave quali: ascolto, empatia, consapevolezza dell'uso del corpo e della voce, interpretazione ed adattamento a contesti, ambienti e situazioni, problem solving, rischiare e uscire dalla zona di comfort, essere flessibili e saper prendere decisioni, leadership positiva e condivisa, gestione delle emozioni, saper valorizzare le differenze, lavoro e creazione collettiva.
Durata e fasi: dopo aver illustrato il progetto, si procederà alla conoscenza del gruppo attraverso la presentazione e l'individuazione delle aspettative di ciascuno studente. In questo modulo, attraverso rapidi suggerimenti e diverse proposte operative, si esercita “l’accoglienza” e “la motivazione all’apprendimento attraverso il teatro” degli studenti che hanno intrapreso il nuovo cammino metodologie / approcci alternativi all’apprendimento orientato al lavoro.
Metodologia: la metodologia è l'improvvisazione teatrale. Tale metodo di educazione non formale ha tra le sue caratteristiche fondamentali il lavoro di gruppo, la comunicatività, la creatività e la capacità di prendersi dei rischi, sviluppando attraverso un percorso di autoanalisi e apprendimento le competenze e le capacità necessarie a prendere decisioni con rapidità ed efficacia, adattandosi alle situazioni impreviste.
Condivisione delle conoscenze acquisite: attraverso un momento di verifica finale, avverrà la condivisione delle conoscenze acquisite concludendo il percorso con un modulo finalizzato alla consapevolezza dei nuovi strumenti acquisiti.
Metodologie: le metodologie sono: learning by doing and creating - storytelling - project based /learning. Gli studenti saranno guidati da esperti utilizzando il know how, metodi e strumenti del teatro di improvvisazione, una disciplina artistica basata su condivisione delle idee, lavoro di gruppo e creazione collettiva.





