Area Cyberbullismo

BULLISMO-CYBERBULLISMO

In questo anno scolastico, ancora caratterizzato dall’emergenza COVID, si ripropone il progetto “Bullismo-Cyberbullismo” per poter: svolgere un’azione di informazione della comunità scolastica relativa alla prevenzione di ogni forma di bullismo in classe e in rete, risolvere situazione di sofferenza che possono portare a conseguenze anche molto gravi tutelando tutti gli attori coinvolti nei suddetti fenomeni, contribuire alla diffusione della cultura del rispetto e dell’inclusione.

A tal proposito si ricorda quanto stabilito nell’articolo n. 1 della legge 71/2017: “(..) contrastare il fenomeno del cyberbullismo in tutte le sue manifestazioni, con azioni a carattere preventivo e con una strategia di attenzione, tutela ed educazione nei confronti dei minori coinvolti, sia nella posizione di vittime sia in quella di responsabili di illeciti, assicurando l'attuazione degli interventi senza distinzione di età nell'ambito delle istituzioni scolastiche”. 

Non si può scordare che il lock down costringe gli studenti ad essere fisicamente lontani dalla scuola, spesso “connessi” anche per esigenze scolastiche, favorendo il bullismo in rete facile da attuarsi e molto difficile da individuare ed eliminare. La legge 71/2017 definisce il «cyberbullismo» come: “(…) qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d'identità, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito di dati personali in danno di minorenni, realizzata per via telematica, nonché la diffusione di contenuti on line aventi ad oggetto anche uno o più' componenti della famiglia del minore il cui scopo intenzionale e predominante sia quello di isolare un minore o un gruppo di minori ponendo in atto un serio abuso, un attacco dannoso, o la loro messa in ridicolo”.

L’azione di supporto e “cura” non può essere svolta se non in modo sinergico, coinvolgendo tutte le figure della comunità scolastica, la famiglia e le risorse del territorio. L’introduzione di Educazione Civica fra le discipline fornisce un contributo determinante per i raggiungimento degli obiettivi qui prefissati e per la diffusione della cultura del rispetto del “diverso” (per cultura, per credo politico e religioso, per tendenze sessuali ….), della solidarietà e dell’inclusione.

Si applicherà il protocollo per una gestione solerte ed efficace dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo, rispettando quanto previsto dalla legge n. 71 del maggio 2017. In particolare, si prevede di seguire le indicazioni proposte dal MIUR tramite la piattaforma ELISA, adottando il protocollo d’azione proposto dal Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia dell’università di Firenze. 

PIANO D’AZIONE

Tutta la popolazione scolastica è coinvolta nell’azione di prevenzione del Bullismo e Cyberbullismo.

Chiunque sia a conoscenza del verificarsi dei suddetti fenomeni in classe o in rete, chiunque abbia assistito ad atti di bullismo o li abbia subiti, può segnalarlo ad uno dei docenti del Consiglio della classe frequentata dalla/e “vittima/e”. I docenti potranno decidere autonomamente o con l’aiuto del Team, la tipologia di intervento.

Ad ogni intervento seguirà un’azione di monitoraggio utile a verificare l’efficacia dell’azione di aiuto messa in atto o ad evidenziare difficoltà o reiterazione degli atti di bullismo. 

DOCUMENTI E MODULI

In Area Riservata Docenti, sezione Modulistica a.s. 20/21, e in Area Cyber-Bullismo sezione Modulistica a.s. 20/21, gli interessati potranno trovare i moduli da compilare e le simulazioni utili a identificare la tipologia di intervento.

TEAM

Il team è costituito dalla referente per i Bullismo-Cyberbullismo prof.ssa Tiziana Mariano e da due docenti del gruppo GLI.